Media conciliazione |
Formazione continua |
Gratuito patrocinio |
Commissionidi studio |
Scuola Forense |
CentroStudi |
VitaForense |
CassaForense |
Dal giorno 1 ottobre gli indirizzi di Posta Elettronica Certificata (PEC) comunicati dagli Iscritti ai sensi della legge 2/2009 saranno visibili sull'albo on-line pubblicato dall'Ordine.
Si rammenta che le comunicazioni tra cittadini, pubbliche amministrazioni, professionisti e imprese possono avvenire tramite PEC senza che il destinatario debba dichiarare la propria disponibilità ad accettarne l'utilizzo (Legge 2/2009, art. 16, comma 9) e che il sistema di posta elettronica certificata fornisce al mittente prova opponibile dell'invio e della consegna di un documento informatico.
Si rammenta inoltre che le disposizioni normative relative alla PEC non sono applicabili al Processo Civile Telematico, per esplicita esclusione operata dal D.P.R. 11 febbraio 2005, n. 68 il cui art. 16 stabilisce che “[...] Le disposizioni di cui al presente regolamento non si applicano all’uso degli strumenti informatici e telematici nel processo civile, nel processo penale, nel processo amministrativo, nel processo tributario e nel processo dinanzi alle sezioni giurisdizionali della Corte dei Conti, per i quali restano ferme le specifiche disposizioni normative”.
Dato il probabile incremento delle comunicazioni che riceverete a mezzo di tale strumento in seguito alla pubblicazione sull'albo on-line, si raccomanda di configurare la propria casella PEC nel modo ritenuto più congeniale (scaricamento dei messaggi tramite programmi di posta elettronica, inoltro automatico di una copia di ogni messaggio ricevuto verso caselle e-mail ordinarie), facendo riferimento alle istruzioni pubblicate sul sito e rivolgendosi al fornitore in caso di necessità.
Il Presidente
Avv. Maurizio Magnano di San Lio
Scarica la guida introduttiva ai servizi telematici per l'Avvocatura.